Portale Trasparenza Comune di Sanza - Procedura S.C.I.A.: Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Il portale della Trasparenza conforme al D.Lgs. 33/2013 - "Amministrazione Trasparente"

Tipologie di procedimento

Procedura S.C.I.A.: Segnalazione Certificata di Inizio Attività

Responsabile di procedimento: IODICE Antonio
Responsabile sostitutivo: LIGUORI Erika

Descrizione

L’art.49, comma 4-bis e seguenti della Legge 30 Luglio 2010, pubblicata in G.U. 30.0702010, S.O. n. 174), recante la conversione in legge del Decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78- ha modificato integralmente l’art. 19 della Legge 241/90 sulla semplificazione amministrativa.
Importanti novità vengono introdotte dalla modifica apportata anche alla materia Edilizia.
La norma (punto 1, comma 4-bis dell’art. 49), introduce la SEGNALAZIONE CERTIFICATA DI INIZIO ATTIVITA’ (brevemente S.C.I.A) che sostituisce la Denuncia di inizio attività (D.I.A.) ovunque quest’ultima ricorra (comma 4-ter) sia nella normativa statale che regionale.
Con la S.C.I.A, l’attività edilizia può essere iniziata dalla data della presentazione all’Amministrazione competente (punto 3, comma 4-bis). Da parte sua, l’Amministrazione competente dispone di 60 giorni di tempo per l’accertamento dei requisiti e dei presupposti previsti per l’adozione di provvedimenti di divieto di prosecuzione dell’attività e di rimozione di eventuali effetti dannosi salvo che, ove sia possibile, l’interessato provveda a conformare alla normativa vigente tale attività ed i suoi effetti nel termine non inferiore a 30 giorni dal ricevimento della relativa comunicazione (punto 3, comma 4-bis).
Resta in ogni caso salvo il potere dell’amministrazione competente di assumere determinazioni in via di autotutela ai sensi degli artt.21-quinques (revoca) e 21-nonies (annullamento) della L. 241/90.
La S.C.I.A è sempre corredata dai necessari elaborati tecnico-grafici per consentire le verifiche di competenza dell’amministrazione, dalle asseverazioni di conformità alla strumentazione ed alla regolamentazione vigente, dal titolo di proprietà o atto equipollente, dai documenti catastali, dai documenti tecnici di progetto riferiti a normative specialistica (Impianti interni, efficienza energetica, ecc) , dalle dichiarazioni sostitutive di certificazioni e dell’atto di notorietà per quanto riguarda tutti gli stati, le qualità personali ed i fatti come previsti negli art. 46 e 47 del testo unico approvato con D.P.R. n. 445/2000, nonché da titolo attestante il pagamento dei diritti di segreteria/istruttoria negli importi previsti.
In merito alle dichiarazioni o attestazioni o asseverazioni che corredano la pratica, particolare attenzione va posta al punto 6 del comma 4-bis dell’art. 49 della richiamata legge che prevede –in caso di falsità- la reclusione da 1 a 3 anni ed al precedente punto 3.
Va precisato che la Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A) è esclusa nei casi di sussistenza di vincoli ambientali, paesaggistici o culturali, in quanto la legge esclude la possibilita di autodichiarare/autocertificare in sostituzione delle autorizzazioni di legge in aree sottoposte a regime vincolistico.
Tali tipi di vincolo sono -com’è noto- soggetti alle disposizioni del Decreto Legislativo 22.01.2004, n. 42 e ss.mm. e ii. e sono posti sotto la tutela delle Soprintendenze, dirette promanazioni del Ministero dei Beni Culturali.
Preventivamente alla presentazione della Segnalazione certificata di inizio attività, vanno quindi acquisite le autorizzazione/nulla-osta/pareri ai fini culturali secondo quanto disposto dal D.Lgv. 42/2004. Esse debbono essere obbligatoriamente allegate alla S.C.I.A, senza alcuna possibilità di posticiparle.
In relazione a quanto innanzi, si avverte che i procedimenti di Denuncia di inizio attività, non potranno essere più accettati, essi sono sostituiti dalla Segnalazione certificata di inizio attività (S.C.I.A).
Le Denuncie di inizio attività attivatesi a far tempo dal 31 Luglio 2010 e non ricadenti in aree sottoposte a tutela vincolistica di qualsiasi natura, continueranno ad avere efficacia con la precisazione che vengono intese quale Segnalazione certificata di inizio attività, fatta salva la possibilità di integrarle secondo il procedimento previsto dal comma 4-bis anzidetto.
Non potranno riscontrarsi le D.I.A. presentate in questo lasso di tempo, per immobili ricadenti in aree sottoposte a tutela vincolistica.
A margine, si precisa che resta vigente l’art.6 del Testo Unico per l’edilizia come modificato dall’art.5 della legge 22 maggio 2010, n.73 relativa all’attività libera edilizia nei casi previsti.

Chi contattare

Altre strutture che si occupano del procedimento

Termine di conclusione

Conclusione tramite silenzio assenso: si
Conclusione tramite dichiarazione dell'interessato: si
L'attività oggetto della segnalazione può essere iniziata dalla data della presentazione della segnalazione e dovrà concludersi entro 3 anni. Ultimato l'intervento il tecnico abilitato rilascia il Certificato di collaudo finale, secon

Regolamenti per il procedimento

LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE HA IL DOVERE DI CONCLUDERE I PROCEDIMENTI AMMINISTRATIVI MEDIANTE L’ADOZIONE DI UN PROVVEDIMENTO ....

Riferimenti normativi

Servizio online

Tempi previsti per attivazione servizio online: In fase di completamento
Contenuto inserito il 01-10-2013 aggiornato al 07-02-2014
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